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CVP Italia
GUIDA ALL'ACQUISTO
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Bordo perimetrale
Circolazione dell'acqua
Trattamento dell'acqua
Locale impianti
Accessori e complementi d'arredo
SPAZIO E DIMENSIONE
Lo spazio può essere ricavato in un terreno, in un terrazzo o in un luogo coperto.
Per la piscina privata consigliamo una misura minima di 4x8 m e massima di 7.5x15 m. E' indispensabile uno spazio di almeno 1.5 m nella zona perimetrale della vasca per il camminamento e il solarium.

FORMA
La piscina classica rettangolare garantisce, oltre ad un razionale utilizzo da parte dei nuotatori, una maggiore economicità, una più semplice manutenzione, una buona circolazione dell'acqua, un impiego più agevole degli apparecchi per la pulizia ed una migliore predisposizione alle coperture della vasca estive e invernali.
Una soluzione intermedia può essere rappresentata da vasche le cui linee spezzino il rigore della forma rettangolare, pur mantenendo un disegno che non vanifichi i suddetti vantaggi. Ideale da questo punto di vista l'inserimento di una scala romana che offre, inoltre, il vantaggio di un comodo accesso in acqua e di un'ottima zona "soggiorno bagnato".
Le forme libere sono indicate quando si vogliono ottenere particolari effetti estetici e di ambientamento.

UBICAZIONEGuida all'acquisto
Verificata la possibilità di accesso alla zona che sarà interessata ai lavori, dei macchinari quali ad esempio scavatore e betoniera, si dovrà scegliere un terreno il più possibile compatto e ben stabilizzato. Da evitarsi, quando possibile, terreni di riporto, rocciosi, spugnosi, percorsi da falde freatiche o interessati da movimenti franosi.
E' consigliabile non collocarla sotto gli alberi per garantire la maggior esposizione al sole nell'arco della giornata ed evitare la caduta di foglie sullo specchio d'acqua. Per realizzare piscine interne il piano terra o quello interrato rappresentano la collocazione più idonea, difatti l'eventuale realizzazione ad un piano rialzato, comporterebbe la costruzione di solai portanti con un carico molto elevato, con alti costi e complicazioni costruttive. Particolare attenzione dovrà essere prestata al riscaldamento sia dell'acqua che dell'ambiente, alla deumidificazione dell'aria e all'illuminazione degli ambienti stessi.

PREVENTIVO
Il periodo migliore per trattare l'acquisto della piscina è quello autunnale, in quanto le aziende costruttrici, uscite dal pieno del lavoro estivo, sono più disponibili nel studiare la giusta soluzione.
Conviene farsi prima un'idea della tipologia costruttiva che si vuole adottare per poi procedere ad un confronto di preventivi tra aziende affidabili e affermate con un servizio di assistenza post vendita in zona.

AUTORIZZAZIONI
Per realizzare la piscina è obbligatorio ottenere l'autorizzazione dalle autorità competenti.
E' necessario informarsi sulle norme (molto semplificate negli ultimi anni) che nel comune di residenza regolano la costruzione delle piscine.

COSTI DI GESTIONE
Il grosso incremento della vendita di piscine in Italia ha abbattuto sia i costi d'acquisto (per una 6x12 circa 20.000 Euro ) sia quelli di manutenzione; per una piscina ad uso familiare a sola apertura estiva, le spese di acqua, energia elettrica, prodotti chimici e manutenzione dell'impianto normalmente non superano i 500 Euro annui.

STRUTTURA

Cemento armato rappresenta la tecnologia tradizionale. Il fondo viene livellato con uno strato di calcestruzzo magro in modo da accogliere i ferri di armatura della base, delle pareti e della casseratura laterale. Si procederà in due tempi diversi al getto di base e a quello delle pareti. A vasca realizzata verrà eseguito l'intonaco impermeabilizzante, base del successivo rivestimento. Questa soluzione è in grado di soddisfare esigenze particolari di progettazione e di design. Indispensabile per rivestimento in piastrelle o mosaico. E' sicuramente la soluzione più costosa.

Cemento armato prefabbricato presenta buone caratteristiche di resistenza e staticità anche se inferiori alla soluzione in getto. Su una base di calcestruzzo armato, lungo il perimetro, vengono posati e ancorati ai ferri di ripresa del fondo degli elementi standard a doppia lastra parallela (vuoti all'interno) di cemento armato vibrato di 25 cm di spessore e di altezza variabile. Successivamente i suddetti pannelli vengono riempiti con getto di calcestruzzo

Tecnologia mista rappresenta la soluzione più moderna grazie alla libertà di progettazione, affidabilità della struttura e velocità di realizzazione. Sono realizzabili con un fondo in calcestruzzo armato e pareti costituite da elementi modulari prefabbricati in diversi materiali che possono essere l'acciaio galvanizzato, l'acciaio inox, l'alluminio o resine di sintesi. Fra queste, la più apprezzata per l'ottimo rapporto qualità prezzo è sicuramente la soluzione in acciaio galvanizzato con rivestimento interno in PVC armato.

Vetroresina particolarmente utilizzata per chi vuole realizzare una piccola piscina in tempi rapidi. Essendo la struttura monoblocco, onde evitare problemi di torsione con conseguenti fessurazioni, è indispensabile collocarla in terreni stabili con un livellamento estremamente preciso del sottofondo in getto di calcestruzzo armato.

RIVESTIMENTO

Piastrella la monocottura ceramica smaltata sulla superficie esterna presenta ottime doti antigelive, resistente agli urti, allo sgretolamento e alle rigature, assicura l'inalterabilità dei colori ed una grande libertà progettuale dovuta alla vasta gamma cromatica e dimensionale esistente. Il formato più classico è di 24 x l1.5 cm con uno spessore di 8/15 mm.

Mosaico il mosaico vetroso è superiore, per quanto riguarda le proprietà chimico fisiche, alla piastrella ed assicura una maggior precisione di esecuzione agevolando il montaggio e riducendo i tempi di posa. Il formato ridotto di ciascuna tessera rende infatti possibile il rivestimento di ogni particolare e qualunque tipo di decorazione, anche con disegni complessi e originali.

Telo PVC è un rivestimento armato resistente ai raggi UV ottenuto per calandratura a caldo di due fogli di PVC su tessuto trevira a trama fitta che ne costituisce l'armatura. Il rivestimento viene realizzato in loco termosaldando fra loro vari teli opportunamente dimensionati e disposti. Questa soluzione viene considerata valida per la resistenza, durata e grande capacità di impermeabilizzazione.

Vernice queste vernici a base di cloro caucciù o a base vinilica di resine epossidiche rappresentano una soluzione sicuramente economica, la quale richiede però, ogni 3/4 anni una ripassata sull'ultimo strato di pittura ed ogni 6/7 anni il ripristino dell'intero manto, previa rimozione a fuoco dello strato originale.

BORDO PERIMETRALE
Svolge un ruolo fondamentale sia da un punto di vista estetico che funzionale. Impedisce che cadano in acqua detriti e parti estranee, evita l'entrata in vasca delle acque di scolo ed infine protegge la struttura e il rivestimento dalle infiltrazioni. Il bordo tradizionale è in pietra ricostruita bianca, ma può essere anche colorato o di altro materiale.

CIRCOLAZIONE DELL'ACQUA
E' necessario che il ciclo dell'acqua garantisca una costante ed elevata pulizia della piscina, pertanto il sistema di circolazione ha il compito di recuperare l'acqua dalla vasca, inviarla al depuratore, filtrarla, trattarla e reimmetterla in piscina. Diversi sono gli accessori che costituiscono questo funzionamento:

skimmer l'acqua viene raccolta attraverso un'apertura, denominata "bocca", dotata di uno sportellino con galleggiante. I corpi estranei più consistenti tipo foglie, ramoscelli, animaletti vengono bloccati in un cestello estraibile e quindi rimossi manualmente, a questo punto, attraverso le tubazioni, l'acqua viene inviata al filtro tramite una pompa, dove vengono trattenute le più piccole particelle di impurità. Una volta depurata viene reimmessa in vasca tramite le bocchette di mandata.

bordo sfioratore l'acqua tracima, differentemente dal suddetto sistema a skimmer, è lungo il perimetro superiore della vasca, in una canalina di recupero affiancata alle pareti della piscina e convogliata in una vasca di raccolta, comunemente chiamata "vasca di compenso", dotata di galleggianti atti a controllare e gestire i diversi livelli dell'acqua (troppo pieno, troppo vuoto ecc.). Da qui, attraverso le tubazioni, la pompa preleva l'acqua e la invia al filtro, dove viene depurata e reimmessa in vasca tramite le bocchette di mandata.

presa di fondo si tratta di una presa che consente, oltre allo svuotamento periodico della vasca, un recupero, da parte dell'impianto di filtrazione, dell'acqua in profondità.

prefiltro posto prima del filtro, a protezione della pompa di circolazione, è costituito da un contenitore al cui interno un cestello, a maglie non molto fini, trattiene le impurità più grandi che potrebbero danneggiare la pompa e/o intasare il filtro.

pompa di circolazione posta a metà tra prefiltro e filtro è composta da un motore elettrico e dalla vera e propria pompa, ha il compito di indirizzare l'acqua, prelevata dalla piscina, verso il filtro perchè possa subire il trattamento di filtrazione che la prepara per la disinfezione.

bocchette di immissione sono la via di ritorno dell'acqua in vasca a ricircolo avvenuto. Possono essere disposte lungo le pareti ad una profondità variabile tra i 30 cm e gli 80 cm. Nelle piscine a bordo sfioratore si privilegia la collocazione delle bocchette a pavimento.

TRATTAMENTO DELL'ACQUA
filtrazione la prima fase del trattamento dell'acqua è quella che permette l'eliminazione di eventuali corpuscoli o particelle solide in sospensione, trattenute da un materiale poroso quando l'acqua lo attraversa . I filtri sono costituiti da contenitori o in vetroresina o in acciaio o in plastica, in cui sono racchiuse o sabbia quarzifera (strato di sabbia di quarzo monocristallino) o diatomee (farina di alga cellulare microscopica fossilizzata) o cartucce in fibre sintetiche. Il filtro, dotato di un manometro adeguatamente tarato, permette di comprendere quando sia necessario lavare o sostituire il filtro stesso; è importante che sia dimensionato proporzionalmente al volume della massa d'acqua della piscina e al numero ipotetico dei bagnanti. In genere il ricircolo per il filtraggio completo dell'acqua della vasca dovrebbe avvenire tra le 4/5 ore.

disinfezione è indispensabile per neutralizzare possibili agenti di infezione ed avere un'acqua veramente sicura. Il disinfettante più usato è il cloro, che può essere liquido (ipoclorito di sodio), in polvere (dicloro) o in postiglioni a lenta dissoluzione (tricloro). In alternativa si possono utilizzare il bromo, l'ossigeno attivo, la biguanidina o procedimenti elettromeccanici per la produzione di ioni di rame/argento o di ozono. E' possibile con uno di questi strumenti, la produzione di cloro direttamente in vasca a condizione che in precedenza si sia provveduto a salinizzare l'acqua della piscina. Indipendentemente dal tipo di disinfezione adottata è necessario utilizzare appositi prodotti, acidi o basici, al fine di mantenere regolato il pH dell'acqua.

LOCALE IMPIANTI
Tutte le apparecchiature necessarie al ciclo del trattamento dell'acqua (filtro, pompa, quadro elettrico, trasformatore, collettori), devono essere adeguatamente alloggiati. Il locale predisposto dovrebbe essere asciutto, areato e sufficientemente ampio per rendere agevoli le operazioni di manutenzione. La soluzione più frequente per la sistemazione dell'impianto è un contenitore in vetroresina, comunemente chiamato "pozzetto"; posto ad una distanza di circa 5/7 m. dalla piscina, naturalmente ad un livello inferiore rispetto al piano di calpestio circostante la vasca, dimensionato secondo la grandezza del filtro (max 33mc/h) è fornito di coperchio di chiusura. Altre alternative possono essere costituite da cantine, garage o una parte sotterranea della casa; altresì si può realizzare, parallelamente alla vasca, un vano in cemento armato che confini con una delle pareti di testa della piscina stessa, accessibile tramite una botola.

ACCESSORI E COMPLEMENTI D'ARREDO
Per una piscina che assolva completamente a tutte le sue funzioni oltre che di divertimento e sport anche di relax e benessere, sono necessari alcuni accessori ed elementi di arredo.

scaletta accessorio semplice ma fondamentale, la cui funzione oltre che estetica è anche di sicurezza per i bagnanti. Solitamente viene installata in corrispondenza alla zona più profonda della vasca, è dotata di gradini con superficie antisdrucciolo ed è tutta in acciaio inox.

trampolino un elemento che garantisce divertimento a tutti, adulti e bambini, può essere inserito senza alcuna difficoltà in qualsiasi tipo di vasca che abbia una profondità di almeno 2,30 m. Ne esistono diversi modelli, dal più semplice a quelli stilizzati che conferiscono alla piscina un tocco di originalità.

fari vanno previsti prima della realizzazione della piscina. Oltre a consentirne l'utilizzo anche in orari notturni, l'acqua illuminata conferisce un effetto coreografico sia alla vasca che al giardino circostante. Ne esistono di diversa fattezza e potenza; particolarmente suggestive, anche se ancora poco diffuse, l'illuminazione a fibre ottiche.

doccia obbligatoria per motivi igienici nelle strutture pubbliche acquisisce una funzione di comfort nella piscina privata, dove, se si può trascurare l'aspetto igienico, visto l'esiguo numero e la familiarità dei bagnanti, diventa importante la detersione al fine di eliminare il cloro residuo sulla pelle una volta usciti dall'acqua. Innumerevoli i modelli tradizionali in acciaio. Particolarmente interessanti le docce solari che oltre ad essere un simpatico elemento di arredo, garantiscono acqua calda a costo zero sfruttando l'energia del sole.

idromassaggio per arricchire e movimentare la piscina, è possibile prevedere al momento della realizzazione, un angolo idromassaggio ad una o più bocchette. Ottima la soluzione in abbinata ad una scala a gradoni sommersi che fungano anche da seduta.

nuoto contro corrente questo apparecchio crea un flusso d'acqua regolabile per direzione e intensità, in grado di spingere il nuotatore nella direzione opposta. Valido su ogni tipo di vasca trova un ottimale impiego per "ingrandire" le piscine di piccole dimensioni. Esiste sia la versione da inserire al momento della realizzazione che quella per piscine giù realizzate.

pulitori automatici hanno l'incomparabile merito di avere eliminato l'unica fastidiosa incombenza relativa alla pulizia del fondo piscina che in assenza di questo accessorio dovrebbe essere realizzata manualmente tramite una spazzola aspirafango. Ne esistono di diverse tipologie, sia elettronici che meccanici. I modelli più sofisticati sono autoprogrammabili e telecomandabili.

riscaldamento riscaldare l'acqua della piscina consente di prolungare la "stagione" dei bagni, estendendola ai periodi più miti che precedono e seguono l'estate. Le tecnologie adottabili più comuni sono gli impianti classici a combustibile (gasolio o metano), costituiti dal bruciatore-caldaia, il sistema alimenta uno scambiatore di calore, istallato in derivazione sul circuito di ricircolo dell'acqua. Se la piscina si trova vicino alla casa e se la caldaia di quest'ultima è sufficientemente potente, può essere utilizzato l'impianto termico esistente. Altro sistema è la caldaia da esterno completa di camino, concepita per un uso semplice e con una affidabilità incomparabile, con caratteristiche che facilitano l'uso: comandi montati in avanti, incassati ed inclinati per maggiore comodità, interruttore on/off e un comando della temperatura che facilita la regolazione. Più costosi, ma privi di consumi gestionali e rispettosi dell'ambiente, sono i sistemi di riscaldamento che sfruttano l'energia solare.

copertura galleggiante estiva accessorio destinato fondamentalmente a trattenere, durante la notte, il calore immagazzinato dall'acqua durante le ore più soleggiate della giornata, protegge inoltre la piscina da foglie, o altro, portato dal vento. Ne esistono di diversi tipi, dalla più costosa "a tapparella", che può essere inserita in via definitiva a scomparsa al momento della realizzazione della vasca, a quella più economica "a bolle" avvolgibile su rullo, passando da altre innumerevoli soluzioni.

copertura galleggiante invernale contrariamente alla copertura estiva, consigliata per specifiche esigenze, la copertura invernale diventa indispensabile per poter mettere a riposo l'impianto e proteggere al tempo stesso sia la vasca che l'acqua in essa contenuta. Realizzata normalmente con teli ultraleggeri in tessuto armato, verde all'esterno e nero sulla superficie dell'acqua, è resistente alle intemperie e alla degradazione dovuta ai raggi ultravioletti. Appositi tubolari perimetrali, infilati in particolari passanti presenti ad intervalli regolari sul perimetro del telo, riempiti d'acqua, garantiscono l'ancoraggio del telo alla pavimentazione perimetrale della piscina.

coperture la piscina all'aperto può essere, al fine di renderla agibile anche in mesi non estivi, coperta con apposite strutture mobili o smontabili. Particolarmente conosciute le coperture "telescopiche" in alluminio e policarbonato, i cui moduli vengono raccolti su una testa della piscina durante le giornate calde e viceversa estese durante quelle più fredde. L'alto costo ne limita la diffusione. Le coperture "pressostatiche" in teli di PVC traslucido e sostenute dall'aria riscaldata di un compressore, sono sicuramente più economiche ma dall'aspetto estetico decisamente inferiore.




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